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23. lug, 2017

Since a long time I thought to write my life in a sort of diary. What was and what was born from the choices, from the casual encounters that happened over the years to this day. I put down on black and white my memories and as it does with memories, I jumped from one event to another as well as the free mind explores the emotions that memories evoke and as well as the events of life are also connected over time. It's all true, honestly written without adding fantasies, with the intention of leaving a mark of past time and that will not come again. I often wanted to go back to apologize to my parents, who I was away from for a few years.

But I can not do it.

However, I can leave a testimony of love and hope, because even the worst experiences can grow and help direct your choices in a different direction and lead to enjoy the innumerable beauties of life, among which I put my children in the first place who I love it immensely and made me proud to be their mom. In the second place I would put the music that has been constant in my days and that will follow me even in the future and beyond, at that moment when the darkness will come down on the stage of life to open what we hope, a different chapter. Music supported me in the darkest moments, it made me smile and cry of emotion and made me meet the companion who gave me joy and complicity and that continues with me on this journey in search of happiness, savoring every day and every night.

 

Da tempo pensavo di scrivere in una specie di diario la mia vita. Ciò che è stato e ciò che è nato dalle scelte, dagli incontri casuali che si sono susseguiti nell'arco degli anni fino ad oggi.

Questo mio scritto è più che altro una messa nero su bianco dei miei ricordi e così come si fa con i ricordi, si salta da un evento all'altro così come la mente libera esplora le emozioni che i ricordi ti evocano e così come gli eventi della vita in fondo sono collegati anche a distanza di tempo.

E' tutto vero, scritto con onestà senza aggiungere fantasie, con l'intenzione di lasciare un segno del tempo passato e che non tornerà più. Spesso avrei voluto farlo tornare indietro il tempo per chiedere scusa ai miei genitori che ho allontanato mio malgrado per alcuni anni.

Ma non posso farlo.

Posso invece lasciare una testimonianza di amore e di speranza, perchè anche le peggiori esperienze possono fare crescere e aiutare a dirigere le proprie scelte in una diversa direzione così da potere godere delle bellezze innumerevoli della vita, tra cui metto al primo posto i miei figli che amo immensamente e che mi hanno reso orgogliosa di essere la loro mamma. Al secondo posto metterei la musica che è stata la costante nei miei giorni e che mi seguirà anche nel tempo futuro e oltre, in quel momento in cui forse il buio scenderà sul palcoscenico della vita per aprire chissà, speriamo, un diverso capitolo. La musica mi ha sorretto nei momenti più bui, mi ha fatto sorridere e piangere di commozione e mi ha fatto incontrare il compagno che mi ha regalato gioia e complicità e che continua con me in questo cammino alla ricerca della felicità, assaporando ogni giorno ed ogni notte.

Sonia Milan Patton